Auto storiche e bollo auto

«Ho acquistato un’auto con anno di prima immatricolazione 1995; considerato che dovrebbe trattarsi di veicolo storico mi chiedo se sia corretto il ricevimento della tassa automobilistica»

Risponde l’avvocato Mara Menatti di Confconsumatori Parma

Le agevolazioni fiscali per i veicoli storici variano a seconda che si tratti di veicoli ultratrentennali o ultraventennali.

L’Emilia Romagna, con Legge Regionale 15/12, ha previsto l’esenzione automatica dal pagamento della tassa automobilistica per gli autoveicoli e/o motoveicoli ultratrentennali, non ad uso professionale; non occorre, quindi, presentare alcuna domanda, né l’iscrizione ad un registro storico. Nel caso in cui il veicolo ultratrentennale sia posto in circolazione su strade e aree pubbliche è dovuta una tassa di circolazione forfettaria pari a euro 25,82 per gli autoveicoli ed euro 10,33 per i motoveicoli.

Qualora, invece, si tratti di veicoli storici ultraventennali, di particolare interesse storico o collezionistico, costruiti da oltre vent'anni e da non più di trenta, purchè non adibiti ad uso professionale, è intervenuta la Legge 145/2018 ex art. 1 comma 1048, disponendo che se in possesso del certificato di rilevanza storica e collezionistica – ex art. 4 Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 17 dicembre 2009 - rilasciato dagli enti quali ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI,  e qualora tale riconoscimento di storicità sia riportato sulla carta di circolazione, sono assoggettati al pagamento della tassa automobilistica con una riduzione pari al 50 per cento.

La Regione Emilia Romagna, a seguito della Risoluzione n.1/DF del 14 giugno 2019 del Ministero dell’Economia e delle Finanza, ha delineato due differenti regimi, applicabili dal 1gennaio 2019:

a) gli autoveicoli ed i motoveicoli, compresi quelli ad uso professionale, di età compresa tra 20 e 29 anni, con il Certificato di rilevanza storica e collezionistica (CRS) annotato sulla carta di circolazione hanno una riduzione del 50% della tassa di proprietà;

b) i rimanenti veicoli ultraventennali, non ad uso professionale, iscritti in uno dei registri ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, in possesso del CRS rilasciato da detti Registri hanno un’esenzione dalla tassa di proprietà.

Nel caso di specie, per poter usufruire dell’esenzione fiscale, occorre verificare che l’auto ultraventennale acquistata abbia i requisiti per il rilascio della certificazione di rilevanza storica, da annotarsi sulla carta di circolazione, oltre all’ iscrizione in uno dei Registri di cui sopra. Resta fermo l'obbligo di corrispondere la tassa di circolazione forfettaria se il veicolo è circolante, la cui ricevuta di pagamento va mostrata in caso di controllo da parte degli organi preposti.

Pubblicato il 22/12/2022

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