Zona bianca: cosa si può fare?

Da oggi, Lunedì 7 Giugno, alcune Regioni italiane sono state classificate "zona bianca" e con ogni probabilità altre regioni presto verranno classificate tali.

AGGIORNAMENTO 1 LUGLIO 2021: CHIARIMENTO IN MERITO A VOLONTARI,  SOCI, VACCINI E GREEN PASS

A seguito di numerose domande pervenute comunichiamo che:

  1. la normativa vigente non prevede il divieto di ingresso ad un centro sociale, ricreativo o culturale per i soci che non intendano ricevere il vaccino contro il COVID-19;
  2. nel caso di volontario non vaccinato, non esiste un divieto normativo di continuare a prestare la propria opera all’interno di un centro sociale, ricreativo o culturale;
  3. Il Green pass non è da chiedere per l'accesso ai centri e per la partecipazione delle attività. Per quanto riguarda la certificazione verde COVID-19 (Green Pass), essa può essere richiesta nel nostro Paese per partecipare a eventi pubblici, per accedere a residenze sanitarie assistenziali e strutture similari e per spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in "zona rossa" o "zona arancione".

Questa circostanza, collegata ad un calo generale del numero di contagi, ci consente di poter riprendere gradualmente le attività dei nostri Centri Sociali.

Tale ripresa dovrà avvenire chiaramente nel pieno rispetto delle normative generali (mantenimento del distanziamento sociale, utilizzo della mascherina ecc..) e dei protocolli sanitari previsti, nonché utilizzando la sempre necessaria prudenza.

Di seguito vi forniremo alcune prime indicazioni e chiarimenti specifici per i centri sociali ANCeSCAO, nella consapevolezza che le norme sono in continuo cambiamento e che potrete rimanere aggiornati costantemente visitando il sito www.ancescao.it.

INDICAZIONI GENERALI SEMPRE VALIDE:

  • Prima di intraprendere ogni attività e riapertura confrontarsi sempre con il Comune d'appartenenza, le autorità sanitarie di competenza e le Strutture territoriali ANCeSCAO di riferimento, al fine di verificare la presenza di eventuali ordinanze restrittive.
  • Prendere visione di tutti gli specifici protocolli sanitari "Anticontagio" elaborati a livello nazionale e regionale per le singole attività (es. ristorazione, feste, gioco delle bocce, attività ludiche e gioco delle carte, ecc.). Ricordiamo infatti che NON esiste un singolo protocollo per possa riattivare e consentire le attività del Centro nella sua globalità.

Cosa si può fare in zona bianca?

Dal DPCM del 14/01 in area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai DPCM per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico. Pertanto, prima di attivare le diverse attività, come da indicazioni generali vi invitiamo a confrontarvi con le vostre Strutture Territoriali nonché con l'Amministrazione Comunale/ASL di riferimento.

Pertanto in zona bianca i Centri Sociali potranno riaprire e riprendere le tradizionali attività (di seguito troverete alcuni chiarimenti su quali attività sono consentite e quali no) seguendo le indicazioni riportate nelle Linee Guida elaborate dalla Conferenza Stato Regioni.

[CLICCA QUI PER LEGGERE LE LINEE GUIDA]

IMPORTANTE: Si specifica che a pagina 27 sono elencate alcune delle misure a cui dovranno attenersi i Centri Sociali, Circoli culturali e ricreativi ma tali prescrizioni - come riportato precedentemente nelle indicazioni generali - non sono esaustive e vanno integrate con i protocolli sanitari specifici per ogni ambito d'attività che il centro svolge (es: ristorazione, bar, spettacoli ecc...).

In zona bianca i centri sociali quali attività possono riprendere?

In zona bianca un centro potrà quindi svolgere le seguenti attività (elenco indicativo e non esaustivo):

  • Effettuare la somministrazione di alimenti e bevande (servizio bar e ristorazione per i Soci) negli orari e con le modalità consentite con la novità che, fino al 21 giugno 2021, in zona bianca il consumo al tavolo negli spazi al chiuso è consentito per le attività dei servizi di ristorazione per un massimo di sei persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi (Circolare Ministeriale 04/06/2021).
  • Promuovere spettacoli dal vivo all'aperto (preferibile) o al chiuso, quali ad esempio concerti di musica d'ascolto, rappresentazioni teatrali, spettacoli di burattini.
  • Riprendere il gioco delle carte, la tombola, il gioco delle bocce e il biliardo. Si possono svolgere tali attività purché siano rigorosamente rispettate le seguenti indicazioni: obbligo di utilizzo di mascherina; igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco; rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro sia tra giocatori dello stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti. Nel caso di utilizzo di carte da gioco è consigliata inoltre una frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi mazzi.
  • Promuovere attività sportive e ludico motorie (NO a balli di coppia o di contatto).
  • È consentita la messa a disposizione, possibilmente in più copie, di riviste, quotidiani e materiale informativo a favore dell’utenza per un uso comune, da consultare previa igienizzazione delle mani.
  • Promuovere corsi e attività formative.

Prima di procedere alla riattivazione di ogni attività vi invitiamo a prendere visione e adeguarvi ai protocolli sanitari anticontagio previsti e alle linee guida riportate.

In zona bianca i centri sociali quali attività NON possono riprendere?

Nonostante la zona bianca in tutti i locali (centri sociali compresi) NON sono, al momento, consentite le serate danzanti e tutte le iniziative che comportano assembramenti.

E i centri che si trovano ancora in zona gialla, arancione o rossa?

I Centri che si trovano ancora in zona gialla, arancione o rossa, resteranno sottoposti alle limitazioni previste per tali zone e non potranno quindi riattivare le loro tradizionali attività.

I Centri in Zona gialla, come da precedenti comunicazioni, potranno prevedere la riapertura a partire dall'1 Luglio 2021.

E nelle aree ortive?

Sono attività all'aperto in uno spazio già dedicato di per sé ad un unico soggetto / nucleo famigliare quindi ognuno potrà accedere al proprio orto rispettando le regole di spostamento sul territorio e regolamenti specifici elaborati dai gestori dell'area ortiva (es. no assembramenti nelle aree di accesso e all’interno dell’orto, turnazione, rispetto del distanziamento, ecc).

Auspicando il consueto e puntuale rispetto delle norme da parte di tutti, vi invitiamo ad attenervi alle informazioni ufficiali e aggiornate fornite da ANCeSCAO A.P.S. e reperibile anche sul sito www.ancescao.it.

2021