ANCeSCAO A.P.S. per UNICEF Italia. Cercasi testimoni!

In occasione del suo 75° anniversario UNICEF ha coinvolto ANCeSCAO A.P.S. in un ampio progetto di recupero della memoria storica del Paese realizzando una raccolta di testimonianze sugli anni della guerra e dell'immediato dopoguerra in grado di valorizzare le persone che hanno vissuto quel periodo promuovendone la conoscenza tra le giovani generazioni, con l'obiettivo di informarle e sostenerle in un percorso di crescita consapevole e responsabile.

Un ulivo per 'Tino'

Sabato 11 Settembre al Centro "Porta Nova" di Russi (RA) la cerimonia in ricordo del Socio Agostino Liverani.

Ma allora, quando finisce il mercato tutelato dell’Energia?

«Ho appena ricevuto una telefonata da parte del gestore XXX in cui l’operatore mi dice che a dicembre 2021 finirà il mercato Tutelato quindi devo assolutamente aggiornare il mio contratto. In caso contrario avrei pagato costi altissimi. Prima di procedere, però, ho preferito chiedere a voi e informarmi. Ma è vero che tra 2 settimane finisce il Mercato Tutelato e se non cambiamo contratto pagheremo luce e gas molto più di adesso?»

Risponde l’esperta Francesca Campanini, di Confconsumatori Parma.

Chiariamo innanzitutto che il mercato Tutelato dell’energia termina il 1° GENNAIO 2023. Abbiamo quindi ancora un anno e mezzo per adeguarci.

In effetti la fatidica data di termine è slittata più volte nel tempo, ma al momento queste sono le indicazioni ufficiali.

In questo periodo stiamo ricevendo molte domande come la sua e non possiamo che constatare come gli operatori di Telemarketing, a scadenza quasi regolare, ricadono in questo “errore”. Sarebbe forse utile ai Gestori essere messi a conoscenza di questo inconveniente. Se ci appuntiamo il giorno e soprattutto il numero di telefono che ci chiama, possiamo scrivere al gestore che viene menzionato durante la telefonata per segnalare questa “inesattezza”.

Unitamente corre l’obbligo di ricordare che la scelta dell’eventuale nuovo contratto non può essere fatta se non dopo una scelta ponderata. Non si consiglia, infatti, di aderire al primo contratto che ci viene proposto senza aver prima provveduto ad effettuare una cernita tra almeno altre tre o quattro proposte.

Individuando le caratteristiche del contratto che mi interessano, come la tipologia di invio della fattura, le modalità di pagamento, la presenza di ulteriori servizi aggiuntivi, etc, potrò scartare le proposte che non corrispondono alle mie esigenze.

Rassicurate amici e parenti dicendo loro che abbiamo ancora tempo per adeguarci al Mercato Libero, ma intanto approfittiamo di questo tempo per capire come scegliere il contratto che fa per noi.

Vi ricordiamo che a Parma è attivo lo Sportello “Energia: diritti a viva voce” http://www.energiadirittiavivavoce.it/ che può esservi di aiuto per tutte le problematiche legate a luce, acqua e gas.

Pubblicato il 24/11/2021

Vacanze: come evitare le truffe online

«In prossimità delle vacanze mio marito ed io stiamo valutando la possibilità di prenotare un appartamento. Abbiamo visionato varie offerte su altrettanti siti internet ma abbiamo il timore di imbatterci nel rischio di siti “fantasma” o comunque in qualche truffa online. Ci sono dei particolari a cui prestare attenzione e delle strategie da seguire per evitare di correre il rischio di vedere rovinato il nostro periodo di villeggiatura?»

Risponde l’avvocato Grazia Ferdenzi di Confconsumatori Parma

Le offerte di alloggi per le vacanze possono nascondere insidie, specialmente quando la contrattazione avviene attraverso lo strumento della navigazione internet. Innanzitutto, è bene controllare che il sito attraverso il quale stiamo prenotando sia sicuro o, se la prenotazione avviene tramite un contatto di un privato, è bene chiedere all’inserzionista di inviare tutti i suoi dati (nome e cognome, indirizzo, casella di posta elettronica, numero di telefono), così da poterli controllare.

In generale poi è bene osservare le seguenti precauzioni prima di completare la prenotazione:

  • Leggere annuncio con attenzione: un prezzo troppo basso, descrizioni vaghe o la mancanza di recensioni devono far insospettire.
  • Se prenotiamo attraverso un portale internet: la richiesta di pagamento al di fuori della piattaforma/portale a favore di un versamento, ad esempio, a favore di una carta di credito è sinonimo di truffa.
  • Versamento caparra: non deve mai superare il 25-30% dell’importo totale pattuito e deve sempre avvenire in forma tracciabile, in modo da prevenire le truffe da un lato ma anche per rendere più agevole il rimborso in caso di contestazioni.
  • Fondamentale conservare tutta la documentazione e la corrispondenza digitale. Inoltre, è preferibile salvare le pagine di interesse. In questo modo si hanno le prove dell’intera operazione, fatto di primaria importanza nell’eventualità di una truffa. Anche per questo motivo si consiglia di specificare il numero dell’annuncio, il periodo del soggiorno e il proprio nome e cognome nella causale di pagamento del bonifico bancario oppure postale utilizzato per il pagamento della caparra.
  • Verificare che vi siano clausole che prevedano la restituzione della caparra in caso di recesso a causa Covid, così come che non vi siano penali in caso di quarantena o di nuove restrizioni dettate da disposizioni a carattere nazionale o locale. A tal proposito quando si stipula un contratto per la locazione di un alloggio di vacanza è bene inserire clausole di salvaguardia per entrambe le parti, in modo da poter modulare il contratto in base alle effettive necessità delle parti in base agli effettivi accadimenti che si possono verificare.
Pubblicato il 10/11/2021