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19 Ottobre 2017 - Incontro della delegazione ANCeSCAO con il Presidente On. Rodolfo LENA, della Commissione Servizi Sociali e Salute della Regione Lazio.

      Una delegazione dell’Associazione dell’ANCeSCAO Regionale – composta dal Presidente del Coordinamento Regionale Vittorio Smiroldo, Alida Poeta Presidente del Coordinamento Provinciale di Rieti, Emilia Ciorra Vice Presidente e Giovanni Palombi, Tesoriere, in rappresentanza della Presidenza del Comprensorio Pontino - è stata ricevuta dall’ On. RODOLFO  LENA, Presidente della Commissione Servizi sociali e Sanità e Consigliere della Regione Lazio.

     Si è trattato di un primo incontro molto cordiale, nel quale è stato possibile evidenziare il ruolo dell’associazionismo di promozione sociale nello sviluppo dei processi di welfare comunitario e partecipato, con tutti gli attori del privato sociale,   alla luce di quanto previsto nella nuova legge regionale di riforma del sistema e degli interventi e  dei servizi socio-sanitari.

     Nell’incontro è emerso quanto sia fondamentale “innovare” la strategia nell’erogazione dei servizi socio-assistenziali per far fronte non solo alla crisi finanziaria, ma anche e soprattutto all’esplosione della domanda dei servizi socio-sanitari.

     L’ANCeSCAO Regionale si propone, grazie al lavoro di rete attuato in tante realtà provinciali della Regione Lazio, di divenire un soggetto collaborativo e attivo con l’Istituzione Regionale e con i Distretti Socio-Sanitari per un’effettiva partecipazione sistematica alla definizione degli interventi e/o servizi dei Piani di Zona Socio-Sanitari.

     L’obiettivo della riforma regionale - del nuovo stato sociale - è quello di definire un modello di welfare regionale più aperto alla partecipazione dei soggetti pubblici e privati che operano in ambito socio-sanitario.

     Si è parlato di promuovere la co-progettualità e l'innovazione sociale dei servizi, nelle quali l’Associazionismo: il Terzo Settore diventano,  insieme alle Istituzioni pubbliche, una parte integrante e sostanziale per l’attuazione degli Interventi e servizi, affinché  questi siano più rispondenti ai bisogni delle persone più deboli e fragili sia dal punto di vista sanitario che sociale. 

     E’ stato ricordato l’impegno svolto, in tal senso, dal Coordinamento Provinciale ANCeSCAO di Rieti, il quale ha sottoscritto (in data 11/12/2014) con la Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria Locale di Rieti una Convenzione per l’attivazione del Servizio di Accoglienza da parte dei volontari presso la Casa della Salute di Magliano Sabina (RI).

     Il Presidente, On. Rodolfo Lena, ha riconosciuto l’importante funzione sociale svolta dai volontari impegnati presso la Casa della Salute di Magliano Sabina e ha mostrato un significativo interesse nei confronti di questa sperimentazione, di cui ha richiesto ulteriori notizie e approfondimenti per farne eventualmente un modello da esportare nella altre province del Lazio.

     Dall’incontro è emerso quanto sia importante  per il Terzo Settore la pianificazione e/o  la programmazione da parte della Regione Lazio, quando queste diventano: co-progettazione e/o “accreditamenti”: strumenti importantissimi che trasformano sensibilmente le modalità di realizzazione dei servizi e degli interventi socio-sanitari. Creano nuovi legami sociali e la coesione tra utenti dei servizi e le strutture pubbliche che li erogano, in una logica di sussidiarietà orizzontale.

     Il Presidente On. Lena  ha sottolineato che è interesse dalla Regione Lazio attivare una “strategia attiva”  che sia in grado di favorire le competenze di mutuo-auto della comunità regionale, grazie anche al contributo del Mondo Non Profit (Terzo Settore) e dei suoi attori. Si vuole valorizzare il lavoro professionale delle cooperative e i prodotti di aiuto-volontario delle associazioni, indirizzati più verso le cure primarie, la prevenzione e la promozione  del benessere,  più  che sulla riparazione, comunque "leggera" che si serve dell’ospedalizzazione sovraccaricando i servizi sanitari.

     L’ANCeSCAO Regionale ha richiesto, l’impegno da parte della Regione Lazio, di utilizzare al meglio il lavoro dei volontari: "attori co-protagonisti”  della cura nelle comunità o nel territorio della Regione Lazio; considerare tali soggetti come "risorse"; promuovere la loro integrazione e riqualificarli attraverso una serie  programmata  di corsi  di formazione. Certi che valorizzare il lavoro di rete, svolto dall’Associazionismo, consentirà  certamente  anche  allo  sviluppo della  nostra comunità regionale.

     Recuperare l’ENERGIA SOCIALE, puntando sull’integrazione e interazione tra risorse pubbliche e del privato sociale per sviluppare efficienza dei servizi, sono stati gli altri argomenti trattati nell’incontro. Così come sia necessario contare su un “ welfare plurale", con un sistema allargato di governo basato sulla gestione dei servizi da parte dei comuni in forma associata, nel quale l’associazionismo, la cooperazione e l’impresa sociale saranno chiamati sempre più ad una partecipazione alla definizione degli interventi.

     L’incontro molto positivo è terminato con l’impegno reciproco delle parti a continuare il dialogo costruttivo con l’Ente  Regionale, con successivi appuntamenti, per definire gli apporti e le collaborazioni necessarie.

 

Dalla Presidenza del Coordianamento Regionale ANCeSCAO del Lazio. 

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